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McArthur Binion “Ink: work”

13 Sep 2018 - 22 Dec 2018

Vernissage

Wednesday, 12 September 2018 from 6 pm

Opening

Tuesday – Saturday | 11 am – 7 pm

Located to:

Lambrate/Ventura
Via G.Ventura 5, 20134 Milan – View map

Press Release

Massimo De Carlo is pleased to inaugurate the new season with the first solo exhibition in Italy by the American artist McArthur Binion, who returns to Italy after having taken part in the 2017 Venice Biennale.

American artist McArthur Binion was born in Mississippi in 1946 and is now based in Chicago. Throughout his fifty-year practice of assemblage painting, the artist has interwoven individual memories with historical recollection and his experience of America in the past, by layering paint and personal memorabilia onto large-scale canvases.

Ink:Work presents a new series of works made specifically for this exhibition, that revolve around the use of colour and ink, specifically secondary colours that the artist applies with paint stick. The works on show are a continuation of the artists’ DNA series, an exploration of the relationship between past and present. In each of these works the artist blends private documents, hand written pages of his old phone books (where names from the past such as ‘Mary Boone’ and ‘Basquiat’ evoke the 70s and 80s New York art scene) are covered with layers of painted coloured grids, that conceal and at the same time introduce the narration element of his practice. McArthur lived in NYC from 1973 until 1992, everything and everyone who revolved around his studio at the time is captured and framed in each painting.

The use of personal documents asserts the artist own existence and the layers of paint encompass the artist’s experience with authority and the art world in America. Talking about the series Binion stated that he was interested in “how to bring something into being: not to have it fabricated but to work in an applied way”.

 

La galleria Massimo De Carlo è lieta di inaugurare la nuova stagione espositiva con la prima mostra personale in Italia, dopo la sua partecipazione alla Biennale di Venezia del 2017, dell’artista Americano McArthur Binion.

McArthur Binion è nato in Mississippi nel 1946 e vive a Chicago. Nel corso di cinquant’anni di esperienza con l’assemblage pittorico, l’artista ha intrecciato i suoi ricordi privati con la memoria storica dell’America del passato, creando stratificazioni di pittura e memorabilia personali su tele di grandi dimensioni.

Ink:Work presenta una nuova serie di opere realizzate specificamente per questa mostra, che ruotano intorno all’uso del colore e dell’inchiostro, in particolare ai colori secondari che l’artista applica con i pastelli a olio. Le opere in mostra sono la continuazione della DNA series un'esplorazione del rapporto tra passato e presente. In questi lavori i documenti privati dell’artista, pagine scritte a mano dei suoi vecchi elenchi telefonici (dove nomi come "Mary Boone" e "Basquiat" evocano la scena artistica newyorkese degli anni '70 e '80) vengono coperti da strati di colore, griglie dipinte che occultano e al tempo stesso organizzano sulla tela l’elemento narrativo della sua pratica. McArthur ha vissuto a New York dal 1973 al 1992: chiunque passò nel suo studio in quegli anni è stato in qualche modo catturato dentro ai suoi quadri.

Se l’uso dei documenti personali è un’affermazione della sfera individuale dell’artista, gli strati di pittura ne illustrano l’autorialità e il rapporto con l’arte americana. Parlando della serie, Binion ha dichiarato di aver cercato “un modo per portare qualcosa ad essere senza averlo inventato ma lavorando con le modalità dell’arte applicata".

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